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30/11/-0001

Perché impagliamo i fichi (… e perché non ne avete mai sentito parlare)


 


Molto probabilmente non avrete mai sentito parlare dell’impagliatura degli alberi da frutto. È una tecnica poco utilizzata nella moderna frutticoltura ed è rivolta quasi esclusivamente per kiwi, cachi e fico. Questa operazione generalmente viene eseguita nei primi due anni dopo la messa a dimora e consiste nel legare della paglia attorno alle piante per proteggerle dal rigore dei mesi più freddi e dalle pericolose gelate tardive tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera,. A novembre abbiamo quindi impagliato i nostri fichi e ora, che la temperatura non rischia più di scendere sotto lo zero, siamo pronti per rimuovere questa copertura.

Attenzione, la paglia non viene buttata via, ma distribuita sulla base della pianta, dove – coprendo la luce – farà da pacciamatura contro le piante infestanti. Una volta “liberati”, spunteremo i nostri fichi a circa 80 cm dal colletto, i germogli che si origineranno sotto il taglio verranno selezionati per impalcare l’alberello con la  forma a vaso. 

Grazie a questo semplice – ma utilissimo – trucco preso in prestito dai nostri nonni i nostri fichi sono salvi e pronti a regalarci i loro frutti. 








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